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Fatti inquietanti relmente accaduti sul set del film de L'Esorcista.

L’Esorcista: i Fatti Inquietanti sul Film realmente accaduti

Il film “L’Esorcista” è una pietra miliare dell’horror, che dal 1973 continua ad appassionare e spaventare intere generazioni di spettatori.

Il capolavoro cinematografico di William Friedkin, ispirato al romanzo horror di William Blatty sul caso di possessione di Roland Doe, a distanza di anni continua a riscuotere consensi.

Ma non tutti conoscono le curiosità, macabre e infauste, gli accadimenti reali durante e dopo l’uscita del film, tanto da parlare di una vera: “maledizione dell’esorcista”.

Raccontiamo i fatti inquietanti che hanno contribuito a rendere famoso il film de “L’Esorcista” del 1973 e portarlo al meritato successo. Scopriamo perché il film si è meritato l’appellativo di “film maledetto”.

I Fatti Inquietanti Accaduti sul set de L’Esorcista

Il primo incidente accadde dopo appena due giorni di riprese: un incendio provocato da un corto circuito distrusse gli interni della casa dei protagonisti. Solo la camera da letto di Regan (Linda Blair) venne risparmiata dalle fiamme.

Successivamente una serie di lutti colpirono le persone che parteciparono alle riprese. Alcuni lutti sono, più o meno, collegati in modo diretto ai personaggi del set.

Il primo tragico evento fu la morte di Vasiliki Maliaros, l’attrice che impersonava la madre di Padre Karras (Jason Miller). Successivamente vi fu la morte di un bambino neonato dell’assistente cameraman e di uno dei guardiani notturni del set.

Un lutto colpì direttamente il cast: Jack MacGowran, interprete nel film del regista Burke Dennings, morì nel 1973 per le conseguenze di un’epidemia influenzale, al termine delle riprese de L’Esorcista.

Un’altra curiosità, è quella riguardante l’attrice Linda Blair (Regan): al tempo solo quattordicennne fu creduta davvero la reincarnazione di satana. Seguirono minacce di morte da parte di fanatici cattolici e religiosi tanto da costringerla a rifugiarsi con la famiglia nel Connecticut.

L’ultima curiosità di rilievo riguarda proprio l’Italia. Alla prima del film, le persone in attesa di entrare nel cinema, sotto un fortissimo temporale, videro una delle croci in ferro della chiesa affianco venire colpita da un fulmine e cadere. Estremamente scossi dall’accaduto, molti degli spettatori decisero di rinunciare alla visione del film e di tornare a casa.

Questi sono solo alcuni dei fatti inquietanti di rilievo accaduti e collegati alle riprese del film. Ma la lista sembra lunga e ricca di altre curiosità poco “piacevoli”.

Le 60 rarissime Foto scattate sul set e dietro le quinte del Film L’Esorcista.

 

Foto dal set del film L'Esorcista 1973.
Linda Blair nel ruolo di Regan durante la preparazione di una scena del film.

Set del film l'Esorcista: Linda Blair e William Friedkin.
Linda Blair e William Friedkin prima delle riprese di una scena del film.

# 1 – Durante le riprese della scena in cui la protagonista Linda Blair viene sottoposta ad esami radiografici sembrerebbe che una piccola croce sia comparsa sulla fronte dell’attrice pochi secondi prima che i macchinari venissero attivati e sembrerebbe, altresì, che la stessa croce si intraveda nella pellicola.

#2 – Paul Bateson, l’attore che impersonava il tecnico di laboratorio, è stato successivamente sospettato dalla polizia americana di essere un serial killer.

#3 – L’attrice Ellen Burstyn, che nel film interpreta la mamma di Regan, è stata protagonista di uno sfortunato incidente sul set quando, nella scena in cui veniva spinta con forza dalla figlia posseduta e scagliata a terra, i cavi che avrebbero dovuto sorreggerla non funzionarono come previsto così da farle urtare con violenza il pavimento. L’urlo di dolore che si sente nella pellicola è perciò il vero lamento lanciato dalla Burstyn in quell’occasione.

#4 – Il regista Friedkin ordinò a Mercedes McCambridge, la “voce” che doppiava la Blair nelle sue scene da indemoniata, di arrochire ancor più il tono fumando tre pacchetti di sigarette al giorno e bevendo whisky.

#5 – Per il ruolo di Regan vennero provinate quasi cinquemila bambine prima che la scelta ricadesse su Linda Blair che, a seguito del film, non riuscì mai a far decollare la propria carriera.

#6Consistente il numero di morti di attori, tecnici e personale in generale che aveva ruotato intorno alla sua produzione. La morte di uno dei tecnici, il fratello di Max Von Sydow (Padre Lancaster Merrin) ed il nonno di Linda Blair. Tutti nel periodo delle riprese.

#7 – Il montaggio del film venne effettuato, del tutto casualmente, al civico 666 della Fifth Avenue a New York. Come tutti sanno, il numero 666 è quello che rappresenta “la bestia” nell’Apocalisse di Giovanni.

#8 – Un vero e proprio esorcismo venne richiesto dal regista al sacerdote che fungeva da consulente sul set. Questo, su pressione anche di molti membri della troupe ormai convinti che il film fosse realmente “maledetto”. Il si rifiutò di operare l’esorcismo e si limitò a benedire location, staff e attori.

Per finire, se tutto ciò non bastasse, si racconta dei metodi “inusuali” e curiosamente strani usati dal regista con gli attori del film.

Il regista William Friedkin ha sparato agli attori con pistole vere per spaventarli: ha sparato senza preavviso per far sobbalzare gli artisti in autentiche reazioni di paura.
Friedkin voleva rendere visibile il respiro degli attori. Pensò di fece refrigerare la stanza di Regan: per fare ciò, furono usati giganti condizionatori per far raggiungere alla camera i -40 gradi sotto zero.
Il Rev. William J. O’Malley, SJ, che interpretava Padre Dyer ne L’esorcista, era un vero prete gesuita. Autore di 37 libri, O’Malley è licenziato come insegnante nel 2012, presumibilmente per le sue idee liberali, lo stile di insegnamento aggressivo e l’uso del linguaggio volgare in classe.

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