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Musica Satanica: il Black Metal e la sua Storia

Quando si parla di musica satanica è facile fare riferimento a Satana, occultismo e rock heavy metal. In realtà è così perché la musica satanica si compone di testi, quindi parole, che rimandano alle tematiche del satanismo e dell’occultismo.

Abbath: membro degli Immortal, heavy metal band di stampo satanista.Quindi è facile ascoltare canzoni con testi che fanno riferimento al diavolo, che inneggiano a satana e che in modo esplicito, o subliminale, “incoraggiano” gli ascoltatori a seguire religione e “principi” satanici. Ma ci sono alcune cose che vanno spiegate circa questo genere musicale, tanto criticato da Chiesa e Cristiani cattolici (e non solo).

Partiamo da un presupposto: il satanismo è una religione come tante altre, che piaccia o no giusto o meno, ha una sua storia ed un suo fondamento.

Quindi scrivere o ascoltare musica satanista non è assolutamente qualcosa da condannare a priori, o meglio dipende dal modo in cui la si approccia. Mi spiego meglio.

Quando parlo di approccio mi riferisco al fatto che, come in tutti i generi musicali, c’è chi scrive seguendo un genere perché ne condivide le tematiche e chi invece ne fa esclusivamente uno “strumento” con il quale fare business e guadagnare.

Allo stesso modo chi ascolta musica può condividere i contenuti oppure apprezzare i modi, talvolta grotteschi e teatrali, e le melodie con i quali la si esprime.

Mi riferisco alla musica satanica rock (metal) tipo: Dimmu Borgir, Burzum, Cradle of Filth, Behemoth, Carach Angren, Darkthrone, Septicflash tanto per citarne alcuni.

Gruppi heavy metal di musica satanica.

Ma per capire meglio occorre una premessa. Generalmente si ascolta musica perchè ci si vuole rilassare, perché si provano emozioni, perchè ci piace il modo di esprimere concetti o le note che accompagnano i testi.

Tutto questo per dire che le scelte vengono fatte in base al proprio gusto personale. Io personalmente, da bambino, preferisco il dark, le tenebre, il cinema horror.

Sarò uguale a chi ama i colori, i film comici e la musica gospel? Credo proprio di si. Io ascolto musica satanica perchè ne adoro il modo di cantare, l’espressività, le sinfonie e le scenografie che offre questo genere musicale.

Tu che leggi ti chiederai: beh ovvio, magari in casa avrai teste di capra con le corna, stella di David e croci capovolte. Giusto? No amici miei! Sulle “note del diavolo” non tutti volgono all'”oblio”. Seguire per soddisfare un gusto o una curiosità non significa “essere, sentirsi o praticare”.

In realtà sono affascinato da tutto ciò che è occulto, mistero, culture pagane, ma non sono satanista, non pratico rituali e del satanismo ME NE SBATTO.

Ascoltare musica satanica per me significa assecondare il mio gusto, la necessità di compiacermi e sfogare le “storture” della vita attraverso l’ascolto di un genere dai modi e le fattezze poco “ortodossi”. Parliamo anche di “originalità”, tutto ciò che non è comune è sempre originale.

Ma restano comunque modi, enfasi, teatralità ed esasperazione dei contenuti, nulla più: ovvero spettacolo!

Mi piace e mi limito ad ascoltare: dei testi spesso e volentieri ME NE FREGO, mi piace l’enfasi e le melodie “oscure” della musica satanica.

Da cattolico, non praticante, credo di non fare nulla di male: non uccido, bestemmio nella norma come (quasi) tutti, non incendio chiese.

Anzi a dirla tutta sono una persona sensibile, di indole buona anche se dall’aspetto magari non si direbbe. Il problema del mondo NON è la musica satanica. I problemi sono l’approccio e la predisposizione degli esseri umani alle cose della vita in generale, musica e satanismo compresi!

L’accusa dei Cristiani alla musica satanica

L’atteggiamento del cristiano e della Chiesa verso la musica satanica è di condanna. Ci mancherebbe altro, d’altronde il Satanismo gli si contrappone: satana è l’“oppositore” per antonomasia.

Ma per me resta un problema nei modi di approcciare il tema. Ovvio, penso anche io, che condividere i principi del satanismo è quanto di più sbagliato ci possa essere.

Specie quando si parla di fare del “male” agli altri. Quindi è assolutamente da condannare chi istiga e sostiene i concetti della violenza in ogni sua forma.

Ma ascoltare musica satanica è altra cosa, precedentemente ho parlato di approccio. Quindi non è assolutamente giusto additare, chi l’ascolta, come “peccatore” e condannarlo alle fiamme dell’inferno. Non è giusto nemmeno condannare chi, come le band heavy metal di stampo satanico, suonano per inventarsi un lavoro e guadagnare sul “trend”.

Più opportuno invece parlare di “effetti” e “conseguenze” che l’ascolto di musica satanica può sortire in alcuni soggetti. Lo insegna la psicologia: ci sono persone più influenzabili di altre così come persone che hanno più controllo di se stesse.

A quella schiera di “Don” ed a tutte quelle persone che sostengono di essere cristiani e persino cattolici impeccabili chiedo: è la musica satanica il vero problema? Solo il Satanismo?

Palesemente anche la musica leggera (della “gente normale”) fa la sua parte per influenzare, giovani e meno giovani, con testi che incitano alla violenza. Non credete? Una prova l’abbiamo avuta al festival di Sanremo (2019) dove qualcuno (non assuntore di cultura del diavolo) incitava all’assunzione di droghe usando un marchio di automobile (RR).

Allora prima di fare i perbenisti, tutti, cerchiamo di capire le cose prima e di non condannare a prescindere. Lasciate fare e ascoltare musica satanica a chi vuole e lasciamo il “Libero Arbitrio” delle proprie azioni ed interpretazioni così come ci insegna “Nostro Signore”.

In particolar modo mi rifersico alla parte di Chiesa marcia e finta perbenista che sembra essere più una setta di pedofili e simili: ascoltate anche voi musica satanica? A vedere tutto ciò che accade li dentro probabilmente si… o forse mi sbaglio iniziare ad ascoltarla sarebbe per voi il male minore…

Condanniamo il Satanismo e le azioni sbagliate che ne possono derivare, così come per tutte le religioni. Lasciamo stare in pace la musica senza “marchiare” coloro che l’ascoltano. I mali sono altri e chi ascolta musica metal di orientamento satanico non ha bisogno dell’esorcista di turno.

Un consiglio per chi lo vuole: solo ciò che non si conosce può spaventare ed essere strumentalizzato. Conoscenza e cultura sono virtù: conoscere il Satanismo, Satana come tutto il resto NON significa (necessariamente) condividere e sostenere.

Ma significa avere un quadro preciso dell’esistenza e valutare al meglio come e dove indirizzare la propria vita, la strada da percorrere nel bene e nel male. Discorso a parte (ma collegato al senso di questo discorso) è che anche la Chiesa, storicamente, abbia commesso i suoi crimini. Ma su questo si tace. Così come si tace sui vangeli apogrifi ed altre presunte “verità” scomode che vanno sottaciute.

Ma questo è un altro discorso… e un altro articolo di questo blog da scrivere.

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